marpm5pm 12016Tue, 17 May 2016 20:52:30 +0000UTC05

Guido Baligioni

guido bioGuido Baligioni ha iniziato a praticare lo yoga nel 2000. Da allora ha esplorato diversi metodi. Dal metodo Iyengar ha imparato l’allineamento e la ricerca della perfezione nelle posizioni (asana). Dall’Ashtanga ha preso il vinyasa, la connessione di respiro e movimento, la ricerca della perfezione nella transizione da una postura all’altra, nonché la costante attenzione a un respiro controllato (Ujjayi). Nell’esperienza come insegnante di Power yoga ha imparato come sia utile spesso spingersi vicino ai propri limiti e variare per creare sequenze sempre nuove. Dal metodo Scaravelli ha imparato come, lasciando fluire naturalmente il respiro e usando un po’ di morbidezza con noi stessi e col nostro corpo, a volte si ottengono benefici e risultati migliori che forzando, tirando e spingendo.
Nel suo cammino, Guido ha conosciuto tanti grandi maestri. Per lunghi periodi ha studiato e continua a studiare (in particolare i metodi Iyengar e Ashtanga), perché crede che un insegnante sia  (e resti sempre) prima di tutto uno studente. Continua ad aggiornarsi con seminari tenuti dai più grandi maestri di fama mondiale, che sono per lui non solo un “aggiornamento”, ma un arricchimento personale. Non soltanto coi maestri è bene studiare, ma anche da soli. Di questo Guido è convinto e per questo cerca di farlo il più possibile nel suo tempo libero. Appassionato di filosofia e di tecniche di respirazione (pranayama), cerca di unire nelle sue lezioni tutti gli aspetti dello yoga appresi dai suoi maestri, dai libri e dalla sua esperienza: le posture (asana), cioè la ricerca della perfezione della posa, anche in un flusso dinamico; il movimento, ossia l’arte di seguire il respiro e trovare bellezza e grazia nel passaggio tra due determinate posizioni, il respiro (pranayama), durante le lezioni l’attenzione al respiro e alle chiusure dello yoga (bandha) è costante, ma è quando ci si mette a sedere e si porta l’attenzione al respiro (pranayama) che inizia una più profonda ricerca alla scoperta di noi stessi.