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Guido Baligioni ha iniziato a praticare lo yoga nel 2000. Da allora ha esplorato diversi metodi. Dal metodo Iyengar ha imparato l’allineamento e la ricerca della perfezione nelle posizioni (asana). Dall’Ashtanga ha preso il vinyasa, la connessione di respiro e movimento, la ricerca della perfezione nella transizione da una postura all’altra, nonché la costante attenzione a un respiro controllato (Ujjayi). Nell’esperienza come insegnante di Power yoga ha imparato come sia utile spesso spingersi vicino ai propri limiti e variare per creare sequenze sempre nuove. Dal metodo Scaravelli ha imparato come, lasciando fluire naturalmente il respiro e usando un po’ di morbidezza con noi stessi e col nostro corpo, a volte si ottengono benefici e risultati migliori che forzando, tirando e spingendo.
Nel suo cammino, Guido ha conosciuto tanti grandi maestri. Per lunghi periodi ha studiato e continua a studiare (in particolare i metodi Iyengar e Ashtanga), perché crede che un insegnante sia  (e resti sempre) prima di tutto uno studente. Continua ad aggiornarsi con seminari tenuti dai più grandi maestri di fama mondiale, che sono per lui non solo un “aggiornamento”, ma un arricchimento personale. Non soltanto coi maestri è bene studiare, ma anche da soli. Di questo Guido è convinto e per questo cerca di farlo il più possibile nel suo tempo libero. Appassionato di filosofia e di tecniche di respirazione (pranayama), cerca di unire nelle sue lezioni tutti gli aspetti dello yoga appresi dai suoi maestri, dai libri e dalla sua esperienza: le posture (asana), cioè la ricerca della perfezione della posa, anche in un flusso dinamico; il movimento, ossia l’arte di seguire il respiro e trovare bellezza e grazia nel passaggio tra due determinate posizioni, il respiro (pranayama), durante le lezioni l’attenzione al respiro e alle chiusure dello yoga (bandha) è costante, ma è quando ci si mette a sedere e si porta l’attenzione al respiro (pranayama) che inizia una più profonda ricerca alla scoperta di noi stessi.

 

 

Tess Obermeier entra per la prima volta in una classe di yoga quando ha 15 anni. In quella classe comincia ad apprezzare i movimenti, le posizioni e il modo in cui il suo corpo si sente. Vuole imparare di più. Lentamente, mentre lei continua a tornare al suo tappetino, diventa sempre più curiosa e vuole provare i diversi stili dello yoga. Scopre così Vinyasa Flow, Bikram, Hatha, Ashtanga e Iyengar. Impara diverse cose nella sua ricerca e diventa ancora più interessata alla pratica. La sua pratica progrediva e diveniva ben presto un appuntamento quotidiano. Trovare una connessione mente-corpo e la meditazione in movimento (vinyasa) è ciò che fa tornare Tess al suo tappetino. Nell’inverno del 2010 si iscrive ad un corso insegnati presso una scuola di Chicago riconosciuta da Yoga Alliance. Nella primavera del 2011, non appena finito il corso, comincia a insegnare. Da allora Tess ha completato oltre 450 ore di formazione continua in Power Yoga, Vinyasa Yoga, Ashtanga Yoga, Restorative Yoga, Yoga Sculpt e Hot Yoga. Tess è una Experienced Registered Yoga Teacher (E-RYT 500) e ha già guidato numerosi corsi di formazione per insegnanti, in cui lei trasmette le sue conoscenze ai futuri istruttori di yoga. Ha avuto l’onore di insegnare in posti come gli Stati Uniti, Svezia e Italia. Nelle sue lezioni, Tess si concentra sul corretto allineamento e la creazione di un flusso in cui gli studenti seguono il proprio respiro. Le piace spronare gli allievi perché superino sé stessi e crescano nella loro pratica. Per lei, non c’è nulla di più soddisfacente che vedere i progressi di un allievo. Nell’aprile 2016 con Guido Baligioni ha aperto Yoga Garage con l’intento di condividere la sua passione e le sue conoscenze con la crescente comunità yoga della città di Firenze.